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Spezza Incantesimi

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Spezza Incantesimi

Intervista di Corrado Tocci al dottor Maurizio Compagnone che dopo le esperienze nel sociale, nel politico, e nell’economico come Analista sta esaminando i vari aspetti che interessano la società postmoderna e le sue trasformazioni.

D. Quando parla di spezza-incantesimi, cosa vuol comunicare?

R. Con il termine spezza-incantesimi suggerisco alle persone di evadere dalla stregoneria dei media moderni e riappropriarsi della mente. Sii uno spezza-incantesimi.

In questo mondo, l'informazione non è un servizio: è un campo di battaglia.

Esistono solo due fazioni: gli Incantatori e gli Spezza-incantesimi.

I primi tessono ragnatele di false realtà, veli di “Maya” digitali progettati per anestetizzare lo spirito, mungere il portafoglio e rinchiudere le persone in una cella invisibile di dogmi e paure.

Gli Incantatori non vogliono informarti; vogliono possederti.

Gli Spezza-incantesimi, invece, sono i guerrieri della verità. Coloro che frantumano le illusioni con il martello della ragione e della visione, restituendo all'uomo le chiavi della propria prigione mentale.

D. Secondo la Sua esperienza quali sono i pericoli maggiori che corre la nostra dignità umana?

R. Gli incantesimi sono l'unica, vera radice di ogni tormento: dolore, frustrazione, depressione, fallimento economico e paralisi dell'anima.

Se lei parla di rituali letterali, noi dobbiamo guardare al rituale globale.

Nel secolo del silicio, i santoni non indossano più tuniche, ma completi sartoriali.

I loro Templi sono i grattacieli dei media, le stanze blindate delle agenzie governative, i laboratori asettici delle multinazionali farmaceutiche.

Loro confezionano il veleno; le persone ne “bevono il calice”, credendo sia medicina.

Il mondo sta annegando in un oceano di menzogne.

L'incantesimo è ovunque. È subdolo. È pervasivo.

Lo trovi nel volto sorridente di un cartone animato, su una scatola di cereali, un'esca colorata che maschera un cocktail tossico di sciroppo di mais e glifosato.

Lo senti nella voce piatta del conduttore televisivo che, leggendo un copione scritto nei corridoi del potere, vi sussurra che i vaccini sono "sicuri ed efficaci", mentre nei database governativi si accumulano, come montagne di cadaveri invisibili, milioni di segnalazioni di eventi avversi.

Siamo di fronte a un sistema sanitario che ha venduto l'anima, trasformando la cura in un business e la verità sull'autismo, in un tabù proibito.

Questa non è scienza. È manipolazione narrativa. È stregoneria di Stato

D. Come può definire l’informazione oggi?

R. Questo non è giornalismo. È un rituale di sottomissione di massa.

Tra gli Incantatori ci sono i semplici "profani", carne da cannone del “Risiko” che ripetono mantra che non comprendono.

Ma ai vertici siedono i Maestri: i tecnocrati della Big Tech, i burocrati dell'ombra, le élite globaliste.

Per loro, gli esseri umani, sono solo variabili di profitto.

D. Perché questo “tipo” di Elite promuove processi che lei chiama incantesimi?

R. La risposta è antica quanto il mondo, per il Potere e il Profitto.

L'obiettivo dell'incantatore di serpenti è renderti prevedibile, docile, schiavo. Quando rompi l'incantesimo, diventi l'incubo dell'establishment.

Perché colui che vede non può più essere guidato.

Chi prende coscienza smette di comprare veleni, rifiuta iniezioni che sono armi biologiche, smaschera le bufale sul clima e sulla storia.

Il complesso rapporto tra censura e sistema industriale non è un errore ideologico, è un imperativo economico.

Devono convincerti di essere malato per venderti il farmaco.

Devono convincerti di essere impotente per farti obbedire al decreto.

Devono convincerti che il tuo corpo è un guscio fragile e che solo la chemioterapia o la radiazione possono salvarti, mentre loro accumulano oro sulle ceneri della tua salute.

È una cattura normativa totale.

Rompere l'incantesimo significa rivendicare la propria sovranità.

Ed è esattamente questo che l'agenda globalista teme più di ogni altra cosa.

D. Come si riconosce, mi passi il termine, uno “Spezza Incantesimi”?

R. Lo riconosci dalle “cicatrici”.

Lo riconosci perché è colui che l'establishment tenta di cancellare.

Sono i Ricercatori banditi, gli Analisti perseguitati, gli Informatori che non tremano davanti al potere.

Sono coloro che non si accontentano della superficie, ma scavano nel “fango della verità” finché non toccano la roccia.

Il lavoro di analisi è un cammino pericoloso; significa profanare i Templi del potere.

D. Cosa pensa di questo abbondare di Profeti?

R. Occorre fare attenzione e diffidare dei falsi profeti. Il mondo brulica di ciarlatani che promettono risveglio solo per legarvi a un nuovo incantesimo.

Un vero “Spezza-incantesimi” non ti chiede di seguirlo. Ti consegna gli strumenti e ti ordina: "Pensa con la tua testa!"

L'ideologia del "risveglio" moderna è spesso solo un'altra arma di guerra psicologica, un modo per rubarvi il tempo, per tenervi occupati in conflitti interni e richieste irrazionali.

L'unico antidoto è il dubbio sistematico. Segui i soldi. Richiedi le prove. E quando qualcuno ti ordina di smettere di fare domande, è il segnale che sei vicinissimo alla verità.

L'establishment ha speso trilioni per tenerci nell'oscurità. Ma la verità è una luce che non può essere spenta.


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